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Tra primo e secondo tempo

Mi hanno detto di non scrivere. A me scrivere fa bene, ho risposto. Sembrerà a te, povera scema, scrivere non placa, acuisce semmai. Ma io sono qui per questo. Voglio fermare tutto su carta, per non dimenticarmi nulla. Che di parlare non ho più voglia, ma di scrivere sì. Anche se poi non lo so [...]

Camere iperbariche e scintille

Ci siamo annusati, respirati, amati, odiati. Abbiamo lasciato correre. Siamo ritornati sui nostri passi. Anche su quelli falsi. Ci siamo rimessi in viaggio, ci siamo fermati a mangiare, abbiamo riso, ci siamo incazzati, non ci siamo capiti. Ci siamo abbracciati forte, siamo stati sinceri, siamo stati crudeli. Abbiamo fatto paragoni, abbiamo cancellato delusioni. Ci siamo [...]

Sentimenti e ragionamenti

Si rimane da soli, anche nel dolore, e si ragiona tanto sull’amore nelle ultime settimane. Anche se poi, se si chiamano sentimenti, è perché si devono sentire e non spiegare. Altrimenti si sarebbero chiamati ragionamenti. L’amore è quello che è. Anzi, quello che si fa. Io imparo dall’assenza. Imparo a farne senza. Ma se c’è [...]

Agosto e le ortiche

Ho pianto per futili motivi e ho pensato che Agosto non mi è mai piaciuto. E’ un’eterna domenica sera. L’ultimo giorno di vacanza mentre guardi un cielo di cobalto, che non è il tuo, e sai che dovrai lasciarlo. Agosto si è inghiottito il cuore, dopo averlo masticato per bene. Agosto è un cesto di [...]

Fuori dall'inquadratura

Fuori dall’inquadratura c’ero io, su una spiaggia pasoliniana e poco Adriatica. C’ero io, dentro a un bar affacciato sul mare. Una sedia di plastica, un ombrellone chiuso, una musica senza fedeltà in una sera d’Estate. I prezzi dei gelati scritti a mano e il proprietario che decide cosa devi mangiare. Fuori dall’inquadratura ci sono anche [...]

Fuga all'inglese

Si dovrebbe vivere in un eterno Giugno. Un inizio estate perenne. Con i campi gialli e i tramonti sanguigni. Un Giugno addolcito, taciuto. Con le sue giornate che sembrano sempre andare in pezzi, ma poi rimangono intere. E io le guardo, con un’espressione che immagino docile e un po’ svanita. Con gli occhi sdraiati sull’orizzonte. [...]

Sabato

Ritrovo la voglia di scrivere in un sabato mattina di Marzo, che però sembra Aprile. Mentre la Primavera, con un pugno, sfonda il vetro della finestra. Una di quelle mattine dove dimentico tutto, per ricordare tutto. E qualunque cosa mi si incolla al cervello, come la sabbia al cappotto, quando mi ci siedo sopra. Le [...]

Quella volta che ho sognato Nick Cave

Quella volta che ho sognato Nick Cave, c’eri anche tu. Che nel mio sogno dormivi, e io stavo stesa nel letto, la pelle come una magnolia. Vicina a te, forse a contarti i capelli.

E poi mi sono svegliata. E c’era odore di legno e di vernice. Come stamattina. Ma non pioveva. Oggi invece sì. [...]

Come le canzoni

Ci sono persone così piene che non sai più dove metterle. E allora le infili un po’ tra le note e le parole di una canzone. C’è Where are we now, che ho ascoltato sette volte di seguito. Ero seduta su quella panchina, giù al faro. Era gennaio, faceva freddo e piangevo, perché te ne [...]

Quando non ci sei

L’ultima volta che mi sono addormentata sul tuo pensiero. L’ultima volta che la tua mano non era vicina alla mia. L’ultima volta che ho aspettato che tornassi da un viaggio solo per rivederti. L’ultima volta in cui il cielo, così pieno di stelle in quelle nitide notti di gennaio, mi è sembrato diverso. L’ultima volta [...]