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Annus Horribilis

Anno che sei finalmente terminato, lo confesso: non ti ho capito. Ma non mi sono capita nemmeno io fino in fondo, quindi mi sa proprio che stavolta siamo pari. Mi hai mandato il cuore in fiamme, con una manata hai scombinato le carte, ma mi hai anche fatto capire che alcuni piani erano miei, e [...]

Di cosa parliamo quando...no

Succede che un pomeriggio di Dicembre non ho voglia di tornare a casa. Che alle sedici e qualcosa non svolto, proseguo. Succede che poi parcheggio e sdraio lo sguardo all’orizzonte. Sono un po’ stanca di farmi sbranare. Quest’ultimo anno si è inghiottito tutto. Però qui davanti mi sento bene. E’ come se qualcosa dentro, qualcosa [...]

Inventario di Dicembre

Il tuo naso, l’odore dei tuoi capelli, il tempo che hai sprecato, l’aria che respiri, il cazzo che te ne frega, gli struggimenti che non hai. La roccia alla quale mi aggrappo per non farmi portare via dalla corrente. Le parole che scrivo sul bugiardino della pillola anticoncezionale. La pace, che ormai dura appena il [...]

Tra primo e secondo tempo

Mi hanno detto di non scrivere. A me scrivere fa bene, ho risposto. Sembrerà a te, povera scema, scrivere non placa, acuisce semmai. Ma io sono qui per questo. Voglio fermare tutto su carta, per non dimenticarmi nulla. Che di parlare non ho più voglia, ma di scrivere sì. Anche se poi non lo so [...]

Camere iperbariche e scintille

Ci siamo annusati, respirati, amati, odiati. Abbiamo lasciato correre. Siamo ritornati sui nostri passi. Anche su quelli falsi. Ci siamo rimessi in viaggio, ci siamo fermati a mangiare, abbiamo riso, ci siamo incazzati, non ci siamo capiti. Ci siamo abbracciati forte, siamo stati sinceri, siamo stati crudeli. Abbiamo fatto paragoni, abbiamo cancellato delusioni. Ci siamo [...]

Sentimenti e ragionamenti

Si rimane da soli, anche nel dolore, e si riflette tanto sull’amore nelle ultime settimane. Anche se poi, se si chiamano sentimenti è perché si devono sentire, e non spiegare. Altrimenti sarebbero stati ragionamenti. L’amore è quello che è. Anzi, quello che si fa. Io imparo dall’assenza. Imparo a farne senza. Ma se c’è una [...]

Agosto e le ortiche

Ho pianto per futili motivi e ho pensato che Agosto non mi è mai piaciuto. E’ un’eterna domenica sera. L’ultimo giorno di vacanza mentre guardi un cielo di cobalto, che non è il tuo, e sai che dovrai lasciarlo. Agosto si è inghiottito il cuore, dopo averlo masticato per bene. Agosto è un cesto di [...]

Fuori dall'inquadratura

Fuori dall’inquadratura c’ero io, su una spiaggia pasoliniana e poco Adriatica. C’ero io, dentro a un bar affacciato sul mare. Una sedia di plastica, un ombrellone chiuso, una musica senza fedeltà in una sera d’Estate. I prezzi dei gelati scritti a mano e il proprietario che decide cosa devi mangiare. Fuori dall’inquadratura ci sono anche [...]

Fuga all'inglese

Si dovrebbe vivere in un eterno Giugno. Un inizio estate perenne. Con i campi gialli e i tramonti sanguigni. Un Giugno addolcito, taciuto. Con le sue giornate che sembrano sempre andare in pezzi, ma poi rimangono intere. E io le guardo, con un’espressione che immagino docile e un po’ svanita. Con gli occhi sdraiati sull’orizzonte. [...]

Sabato

Ritrovo la voglia di scrivere in un sabato mattina di Marzo, che però sembra Aprile. Mentre la Primavera, con un pugno, sfonda il vetro della finestra. Una di quelle mattine dove dimentico tutto, per ricordare tutto. E qualunque cosa mi si incolla al cervello, come la sabbia al cappotto, quando mi ci siedo sopra. Le [...]